La primavera romana

"...la città di travertino e di mattone sorbiva la luce, come un'avida selva; le fontane papali si levavano in un cielo più diafano d'una gemma; la piazza di Spagna odorava come un roseto; e la Trinità d'Monti,in cima alla scala popolato di putti, pareva un duomo d'oro"

Gabriele d'Annuzio